giovedì, 25 ottobre 2007

New generation

Stamattina, sul mio autobus, c'era una scolaresca. Era ragazzetti di fine elementari, quindi avevano 10-11 anni. A un certo punto, la maestra li richiama perchè stavano facendo un pò di confusione.

Al che, il bambino più vicino a me, si avvicina all'amichetto suo e con aria furbetta gli bisbiglia all'orecchio:

"Me che, secondo te, possiamo vendere la maestra su ebay??"

Lucy

Postato da: sachertorte a 10:48 | link | commenti (4)

martedì, 16 ottobre 2007

Misuro il passare del tempo sulla lunghezza dei miei capelli che crescono. Passano i mesi e pian piano riesco di nuovo a raccoglierli nei modi che mi erano consueti. Sì, nel frattempo è venuta l'estate, l'estate è morte e ormai l'autunno ingrassa, ma questi son dettagli.

Nel frattempo ho visto posti nuovi e riallacciato rapporti che credevo compromessi. L'autunno incipiente mi rende elegiaca. E ventosa.

Ci son musiche che, ad ascoltarle adesso, mi rievocano le vacanze di quest'estate 2007, già archiviate nella polvere dei ricordi.

Una, una canzone in particolare mi ricorda una mattina perfetta, e due giovani innamorati, accoccolati in un'auto affittata in un paese straniero, che partivano ridendo verso mete sconosciute, fascinose. Attimi di perfezione.

Lucy

Postato da: sachertorte a 09:47 | link | commenti (3)

giovedì, 04 ottobre 2007

Il mio mondo (di fate e gnomi)

Stanotte ho sognato che adottavo insieme ad ALS un ermellino.

Un ermellino di nome Barbablù.

Un ermellino di nome Barbablù che aveva la fissa di stare seduto sulle mie spalle.

Un ermellino di nome Barbablù che aveva la fissa di stare seduto sulle mie spalle e che, ahinoi, aveva però le dimensioni di una volpe. Mica comodo, cari miei.

Vabbè, insomma, portavo a casa quest'ermellino e mi apriva mio padre (mia madre si limitava a ciabattare in sottofondo in segno di protesta) che guardava me, guardava il mastodonte che sorrideva (credo) dalle mie spalle e con aria sconsolata mi diceva: "Un altro??"

Al che io lo guardavo stupita e ferita, "In che senso un altro?"

Allora lui apriva la porta del giardino e io a quel punto vedevo che era stacolmo di animali assurdi, giraffe, istrici, ippopotami.

E Barbablù, che faceva? Si precipitava fuori e si metteva a saltare per gioco tra le gambe di un lama.

E io pensavo.

Se al lama gli gira male, gli sputa e lo annega.

...premurosa che sono...

Lucy

 

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