lunedì, 12 novembre 2007

Nostalgia canaglia

Stasera, un flash pazzesco. Stavo lavando i piatti e ciarlando con la mia coinquilina quando, dalla radio accesa,è partito un assolo fischiato che mi ha fatto secca. Dopo circa dodici anni, ho ri-sentito Patience dei Guns n roses. Madonna, che flash. Un ricordo struggente, ma struggente, che mi stavo per mettere a piangere con la pentola sporca in mano.

Ma quando mai, direte voi, Lucy ha ascoltato i Guns. E infatti, ma quando mai.

Tranne, intensissimamente, per un semestre a quattordici anni. Che ero disperatamente innamorata del mio Primo Folle Grande Amore. Di quegli amori sfigati, disperati, silenziosi e giganteschi di quando uno c'ha quattordici anni, su, che è capitato a tutti.

La cassetta dei Guns me l'aveva registrata lui, e penso di aver abraso il nastro a forza di ascoltarla.

Poi, m'è passata la cotta, e la cassetta chissà dov'è finita. E stasera, zàcchete che mi mettono a tradimento proprio Patience, la favorita dell'epoca (ovviamente).

Mi sono esplosi in testa ricordi come fuochi d'artificio, tutti i pomeriggi passati a struggermi sul mio amore impossibile. Snif snif snif.

Tiè, beccatevela pure voi, direttamente da iutiub

http://www.youtube.com/watch?v=pEzuC5UoM8g

Ed evitate, possibilmente, di finire a soffiarvi il naso con la spugnetta insaponata. Mica bello.

Baci umidi

L.

Postato da: sachertorte a 22:38 | link | commenti (10)

martedì, 06 novembre 2007

Una delle cose affascinanti di Roma, sono i manifesti politici. No, non sono impazzita, sono davvero una cosa affascinante: mentre nel resto d'Italia, i manifesti vengono affissi solo in periodo elettorale, qui ci sono tutto l'anno, sarà perchè è la capitale. E continuano a cambiare: contro la giunta Veltroni, contro Marrazzo, contro la Sapienza, contro la raccolta della monnezza, contro i campi rom, contro il nucleare. Contro qualunque cosa, per lo più.

Oppure ci sono quelli celebrativi. Ecco, oggi sono rimasta stupefatta.

Manifesto di Rifondazione.

Un primo piano di un neonato nella culla che sembra avere il pugno alzato.

Slogan "90 anni e non sentirli".

Guardo meglio: 90 anni de che? Beh, non ci crederete ma era un manifesto commemorativo del novantesimo anniversario della RIVOLUZIONE D'OTTOBRE.

Avete letto bene. Proprio la Rivoluzione d'Ottobre del 1917.

Ma dico io, chi pensa, finanzia e stampa i suddetti manifesti, non si preoccupa di risultare grottesco?? ANACRONISTICO!! Santa Maria, la Rivoluzione d'Ottobre!!! MA cosa può pensare il famoso Uomo della Strada, passando? Chi mai potrà coinvolgere un simile manifesto?? Pazzesco.

Ma allora, dico io, perchè lasciarsi sfuggire gli anniversari della battaglia di Lepanto? Della sesta crociata? Della battaglia di Salamina. Del sesto starnuto filato di Cavour.

Santa pace.

Compagno cittadino. Fratello partigiano. Teniamoci per mano, in questi giorni tristi.

Lucy

Postato da: sachertorte a 19:30 | link | commenti (9)