martedì, 02 giugno 2009

A. a me fa ammazzare dalle risate. Pure ora che conviviamo da un anno, ci son volte che tira fuori delle cose che mi fanno rotolare dal ridere o restare basita dalla sorpresa. Questa, in particolare, ha ottenuto entrambi gli effetti.
Già parecchio tempo fa, scatenò grandi risate (c'erano pure testimoni Traminer, la Demonia e Ordep) quando ci spiegò che lui, in realtà mica voleva fare l'archeologo. Quella, era solo la Seconda Via.
Lui voleva fare medicina. Ma non, in effetti, per fare davvero il medico. Lui voleva fare il medicina solo per poter fare la tesi.
In pratica (per i pochi che non lo sapessero , lui è un fan dei Queen. Più che sfegatato, ossessivo-compulsivo direi) la tesi dei suoi sogni sarebbe stato uno studio sulle modifiche della voce di Freddie Mercury dovute all'AIDS, partendo dalle registrazioni dei vari album nei vari anni. Peggio: lui è in grado di datare la registrazione di una qualunque canzone dei Queen in base al timbro della voce (e lui capisce a che stadio era la malattia. O così afferma...). Qui si aprirebbero, invero, infinite digressioni psicologiche sul transfert d'affetto che A. ha operato a causa della morte di Freddie: non potendopiù  riversare su di lui il lago Balaton di affetto che A cela nel suo cuore, si è trovato a riversarlo sul chitarrista dei Queen, Brian May. Ciò implica che lo sogna spesso, e lo ama, e gli scrive email sul suo sito ufficiale e, dulcis in fundo (forse mi lascerà per aver rivelato simili torbidumi del suo mondo interiore), quando va in qualunque aereporto, si guarda disperatamente in giro sperando di incontrarlo per caso. Una volta, mi ha persino detto, Ma io ti voglio bene solo perchè hai i capelli neri ricci come Brian. Stavo per tirargli una ciabatta in testa quando Britta ha commentato serafica "Pensa se amava Phil Collins".
Detto questo, qualche sera fa, ne ha tirata fuori un'altra sulle tesi di laurea che si duole di non aver fatto.
Questa è di antropologia e si intitola L'uomo senza cappello. Ovvero, le modifiche intervenute nella società europea a seguito -e anche a causa - del mutare delle mode dagli anni Trenta in poi, con la scomparsa dell'uso quotidiano del cappello nell'abbigliamento.
Così, tra un sorso di birra e l'altro.
Ma chi l'ha detto che la vita a due è monontona?!


Inutile.
Inutile che vi specifichi il soggetto della foto.

L.

Postato da: sachertorte a 18:19 | link | commenti (6)